Il CBD è ormai ovunque: oli, fiori, cosmetici, bevande, prodotti per animali domestici… In appena un decennio, questo cannabinoide non psicotropo è diventato uno dei volti più visibili della Cannabis legale. Ma dietro questa apparente accettazione si nasconde una storia lunga, complessa e spesso poco conosciuta.
In un nuovo video pubblicato sul nostro canale YouTube, Newsweed ripercorre la storia completa del CBD, molto prima del marketing e dei negozi specializzati. Un’indagine che risale alle prime ricerche scientifiche condotte negli anni ’60, ai pazienti e ai loro parenti che hanno difeso il potenziale terapeutico del cannabidiolo e agli allevatori europei che hanno svolto un ruolo fondamentale nella diffusione delle genetiche ricche di CBD.
Il video analizza in particolare:
- il ruolo centrale di Raphael Mechoulam nell’identificazione del CBD
- la nascita del Progetto CBD e delle prime reti di attivisti
- la storia di Charlotte Figi, una bambina con epilessia il cui caso ha ribaltato la percezione globale della cannabis
- il lavoro degli Stanley Brothers e la varietà Charlotte’s Web
- il contributo decisivo di coltivatori come Resin Seeds, Reggae Seeds e CBD Crew
- La Svizzera e il passaggio alla canapa con 1% di THC, all’origine del mercato dei fiori di CBD in Europa
- Le persistenti contraddizioni normative in Francia e nell’Unione Europea
Oltre al resoconto storico, il video esamina anche i paradossi del CBD: tra progressi medici reali, recupero commerciale, vaghezza legale e il suo ruolo di “porta morbida” per una più ampia standardizzazione della cannabis.
👉 Un’immersione documentata nella storia del CBD, all’incrocio tra scienza, genetica, politica e usi contemporanei.
il video si trova ora sul canale YouTube di Newsweed e sopra