La Japan International Hemp Expo (JIHE 2026) tornerà a Tokyo il 13 e 14 novembre 2026, riunendo esperti internazionali, aziende e decisori politici per esplorare il futuro della canapa e del CBD in Giappone.
Con oltre 100 aziende, organizzazioni e marchi partecipanti, l’evento promette un programma completo di conferenze, esposizioni e opportunità di networking in un mercato in piena evoluzione normativa.
Organizzato presso la House of OMOTESANDO, questo evento di due giorni è curato da Asabis Inc. e co-ospitato da GREEN ZONE JAPAN. L’ingresso è gratuito previa registrazione.
Un punto d’incontro per l’industria giapponese della canapa
Il quadro normativo giapponese relativo alla cannabis ha subito numerosi cambiamenti dal dicembre 2024, data in cui alcuni emendamenti hanno introdotto nuove norme che regolano il THC e hanno stabilito un percorso legale per i medicinali derivati dalla cannabis approvati. A marzo 2025 è seguito un nuovo sistema di concessione delle licenze di coltivazione, aprendo nuove prospettive per la canapa industriale.
In questo contesto, il JIHE 2026 mira a mettere in contatto le aziende giapponesi con fornitori internazionali, ricercatori e organizzazioni di settore.
La fiera presenterà prodotti a base di CBD, tessuti in canapa, tecnologie di coltivazione, servizi di analisi e applicazioni industriali, mettendo in evidenza la diversità di un settore che cerca di svilupparsi nel rispetto del quadro normativo giapponese.
Tre sponsor ufficiali metteranno a disposizione la loro esperienza: Control Union, specializzata in analisi e certificazione; il gruppo KISEKI, incentrato sulle tecnologie di coltivazione; e TrueImports, che sviluppa sistemi di gestione della qualità e della tracciabilità.
CannaCon 2026: regolamentazione, cannabis terapeutica e mercati internazionali
La conferenza CannaCon che accompagna l’evento riunirà specialisti provenienti da Giappone, Stati Uniti, Canada, Thailandia, Ghana, Portogallo e Mongolia. Il 13 novembre, l’evento analizzerà le basi dell’industria della canapa in Giappone, in particolare la coltivazione, lo sviluppo delle sementi, la selezione vegetale e la conformità normativa.
Anche la cannabis terapeutica occuperà un posto di rilievo, con dibattiti incentrati sull’accesso ai farmaci derivati dalla cannabis in Giappone e il loro potenziale ruolo nel trattamento del cancro.
Un’altra sessione sarà dedicata alla regolamentazione del CBN, a seguito della decisione del Giappone di classificare questo cannabinoide tra le sostanze controllate nel giugno 2026.
La garanzia della qualità e la trasparenza della catena di approvvigionamento saranno oggetto di particolare attenzione, a testimonianza dell’importanza della conformità dei prodotti per le aziende che entrano nel mercato giapponese.
Il 14 novembre, le discussioni verteranno sugli sviluppi internazionali, sui prodotti di consumo e sulle strategie commerciali.
Una tavola rotonda dedicata, che riunirà rappresentanti del National Industrial Hemp Council of America (NIHC), analizzerà il sostegno governativo, il commercio internazionale e le opportunità di cooperazione tra Giappone e Stati Uniti.
Oltre 100 partecipanti e opportunità di networking internazionale
Secondo gli organizzatori, il JIHE 2026 riunisce oltre 100 aziende, organizzazioni e marchi, tra cui 10 organizzazioni di sostegno e 16 partner mediatici. Tra le associazioni partecipanti figurano l’Associazione europea della canapa industriale (EIHA) e la Federazione internazionale asiatica della canapa (AIHF).
L’evento avrà inizio il 12 novembre con una consultazione dell’AIHF, accessibile su invito o previa candidatura, incentrata sulle fibre di canapa industriale, sui cannabinoidi e sulle norme internazionali.
La giornata del 13 novembre sarà dedicata alla Giornata degli affari, con un programma che prevede incontri professionali, conferenze e un ricevimento serale di networking.
Il 14 novembre, designato «Giornata della comunità», accoglierà un pubblico più ampio con esposizioni, presentazioni di prodotti e sessioni formative.
Gli organizzatori precisano che gli espositori devono rispettare la legislazione giapponese. I prodotti contenenti THC non possono essere introdotti nella sede dell’evento, mentre i nuovi cannabinoidi sintetici sono esclusi.
Come partecipare al JIHE 2026 a Tokyo
Per i professionisti interessati al mercato giapponese del CBD, il JIHE offre l’opportunità di incontrare gli attori locali e di comprendere il contesto normativo e commerciale del Paese. La fiera si terrà presso la House of OMOTESANDO, a circa sei minuti a piedi dalla stazione di Shibuya.
Le porte aprono alle 10:30 in entrambi i giorni. Le attività terminano alle 22:00 di venerdì, compresa la sessione di networking a pagamento, e alle 18:00 di sabato.
L’ingresso è gratuito, ma è richiesta la registrazione preventiva. Alcune attività aggiuntive sono a pagamento.
I visitatori possono consultare il sito ufficiale del JIHE 2026 per conoscere il programma aggiornato della conferenza e iscriversi online.