L’azienda danese STENOCARE ha annunciato che si sta posizionando sul futuro mercato francese della cannabis medica grazie a una partnership strategica con l’Istituto Francese dei Cannabinoidi Medici (ICMF). I due partner hanno presentato alle autorità sanitarie francesi un dossier normativo completo per il suo olio ASTRUM 10-10.
La domanda è stata presentata come parte del processo di valutazione nazionale che determinerà se i farmaci a base di cannabis potranno essere rimborsati nella futura “legalizzazione” della cannabis medica. La revisione verrà effettuata dalla Haute Autorité de Santé (HAS), l’organismo responsabile della valutazione dei prodotti sanitari, in particolare in termini di rimborso.
ASTRUM 10-10 in fase di valutazione da parte dell’HAS
Con la presentazione del dossier ASTRUM 10-10, STENOCARE entra ufficialmente nella procedura di valutazione francese in vista del rimborso. Il prodotto, un olio bilanciato THC:CBD, è ora all’esame della Haute Autorité de Santé (HAS).
L’HAS analizzerà i dati clinici e medici forniti dall’azienda prima di emettere un parere sull’eventuale rimborso. Questo parere sarà decisivo: senza una raccomandazione favorevole, nessuna inclusione per il rimborso.
Se il prodotto verrà accettato, potrebbe beneficiare del futuro quadro permanente previsto per il 2026, al termine della sperimentazione nazionale. Secondo alcune stime, potrebbero essere coinvolti fino a 300.000 pazienti, a patto che vengano rispettate condizioni rigorose.
Thomas Skovlund Schnegelsberg, amministratore delegato di Stenocare, afferma:
“La Francia rappresenta uno dei mercati più importanti per il futuro della cannabis terapeutica in Europa e la nostra partnership con l’ICMF pone STENOCARE in prima linea in questo importante sviluppo. La presentazione del dossier ASTRUM 10-10 è una pietra miliare e ci impegniamo a lavorare a stretto contatto con l’ICMF e le autorità francesi per garantire ai pazienti l’accesso a farmaci sicuri, affidabili e di alta qualità a base di cannabis”
L’ICMF in prima linea in Francia
In Francia è l’ICMF a guidare i processi normativi e gli scambi con le autorità. L’organizzazione riunisce profili dell’industria farmaceutica e produttori internazionali di cannabis terapeutica. Hugo Heudelot, CEO dell’ICMF, spiega:
“L’ICMF esiste per trasformare il quadro normativo francese in un accesso pratico per i pazienti. La Francia sta definendo uno standard medico e la nostra richiesta all’HAS è stata concepita per soddisfare questo requisito. Perché i pazienti non hanno bisogno di promesse, ma di accesso”.
L’ICMF controlla la richiesta e gestisce i requisiti scientifici durante l’intera procedura.
Sul fronte operativo, Movianto, una filiale di Yusen Logistics Healthcare, è stata scelta per gestire la distribuzione in Francia. L’azienda ha le autorizzazioni necessarie per importare, immagazzinare, confezionare e distribuire la cannabis medica. Fornisce già una grande rete farmaceutica e gestisce diversi milioni di ordini all’anno.
In caso di parere favorevole da parte dell’HAS, la catena di approvvigionamento sarebbe quindi immediatamente operativa per rifornire le farmacie di tutta la Francia.
Una scommessa strategica sul mercato francese
Fondata nel 2017, Stenocare fornisce già cannabis medica su prescrizione in Danimarca ed esporta in altri mercati internazionali. L’azienda sta evidenziando la sua piattaforma petrolifera Astrum come elemento di differenziazione in un ambiente farmaceutico strettamente regolamentato.
Presentando il proprio dossier prima dell’entrata in vigore del quadro permanente francese, Stenocare sta cercando di posizionarsi in anticipo in un mercato che potrebbe diventare uno dei più strutturati in Europa.
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