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L’Australia Meridionale sta cercando di individuare varietà di canapa che consumino meno acqua

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Il governo dell’Australia Meridionale avvia una nuova fase di sperimentazioni per individuare varietà di canapa in grado di crescere con un fabbisogno idrico ridotto, secondo quanto riporta HempToday.

Sostenuta da un finanziamento pubblico di 500.000 dollari australiani (circa 300.000 euro), questa iniziativa combina prove in campo aperto e piccoli sussidi infrastrutturali per i produttori.

Queste nuove ricerche riflettono le crescenti preoccupazioni legate alla scarsità d’acqua in una delle regioni agricole più aride dell’Australia. Sebbene la canapa abbia dimostrato più volte il proprio potenziale nelle condizioni locali, l’espansione della sua coltivazione dipenderà in gran parte dall’identificazione di cultivar in grado di mantenere rese elevate pur richiedendo meno irrigazione.

Ricerca di varietà di canapa adatte alla scarsità d’acqua

Sebbene l’Australia Meridionale goda di condizioni favorevoli alla produzione agricola, le precipitazioni rimangono un fattore limitante in gran parte dello Stato. La maggior parte delle attività agricole si svolge tra i 34° e i 38° di latitudine sud, in un clima paragonabile a quello di diverse regioni produttrici di canapa ben consolidate dell’emisfero settentrionale. Gli inverni di tipo mediterraneo e le estati relativamente miti offrono condizioni di coltivazione favorevoli, ma la disponibilità idrica rimane una sfida importante.

Le ultime sperimentazioni mireranno a identificare varietà di canapa industriale in grado di dare buoni risultati nonostante la ridotta disponibilità idrica, in particolare nella regione del Riverland. Situata lungo il fiume Murray, Riverland è una zona agricola semi-arida in cui l’irrigazione svolge un ruolo centrale nell’agricoltura.

Selezionando varietà genetiche più resistenti alla siccità, i ricercatori sperano di rendere la coltivazione della canapa sostenibile in aree in cui le risorse idriche sono sottoposte a una pressione crescente.

Basarsi su anni di ricerca

Precedenti sperimentazioni hanno dimostrato che la canapa potesse essere coltivata con successo in diverse regioni australiane, mentre le ricerche condotte sulla Limestone Coast hanno individuato il sud-est dell’Australia Meridionale come particolarmente adatto alla produzione commerciale.

Nonostante questi risultati incoraggianti, la coltivazione rimane su scala relativamente modesta. Secondo gli ultimi dati disponibili, circa 330 ettari di canapa industriale sono stati coltivati nell’Australia Meridionale durante la stagione agricola 2023-24, contro i 23.600 ettari della Francia su una superficie inferiore.

Il panorama agricolo dello Stato rimane dominato dalle colture tradizionali quali grano, orzo, colza e legumi, nonché dall’allevamento. In totale, l’Australia Meridionale conta circa 4 milioni di ettari di terreni coltivabili.

Anziché incoraggiare una rapida espansione, le autorità hanno sistematicamente adottato un approccio misurato, basandosi su progetti pilota e sulla ricerca scientifica per ridurre le incertezze prima di sostenere uno sviluppo commerciale su scala più ampia.

Ambizioni a lungo termine per il settore della canapa in Australia

L’interesse del governo per la canapa industriale va oltre la ricerca agronomica. Dalla legalizzazione della coltivazione della canapa nel South Australia nel 2017, i responsabili politici considerano sempre più questa coltura come un’opportunità per diversificare la produzione agricola e creare nuove prospettive economiche.

Le prime ricerche condotte dall’Istituto di ricerca e sviluppo del South Australia (SARDI) hanno portato, nel 2018, a proiezioni secondo cui la canapa industriale potrebbe generare circa 3 milioni di dollari australiani di valore alla produzione all’anno entro cinque anni.

Più recentemente, le ambizioni dello Stato si sono strettamente legate al crescente interesse dell’Australia per la fibra di canapa nel settore dell’edilizia e dei materiali da costruzione sostenibili. Un rapporto del 2024 pubblicato dall’Australian Hemp Council ha messo in evidenza diversi progetti di rilievo che associano la produzione di canapa a iniziative nei settori dell’edilizia abitativa e delle costruzioni in tutto il Paese.

Lo stesso rapporto ha inoltre evidenziato risultati agronomici promettenti, sottolineando che i semi di canapa possono raggiungere rese fino a 2 tonnellate metriche per ettaro in condizioni colturali favorevoli.

Sebbene questi dati dipendano fortemente dal clima locale e dalle pratiche colturali, rafforzano l’idea che la canapa industriale possa diventare una coltura sempre più preziosa, in un momento in cui l’Australia è alla ricerca di sistemi agricoli più sostenibili e di materie prime alternative.

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