Canopy Growth commercializza ora i propri fiori di cannabis per uso medico nel Regno Unito. Il produttore canadese ha annunciato il 22 settembre 2026 che fornirà quattro varietà a GROW Group U.K., che le distribuirà con il marchio Spectrum Therapeutics di Canopy.
Questo accordo consente a Canopy di entrare in un mercato britannico servito principalmente da cliniche private. Inoltre, amplia le attività europee dell’azienda in un momento in cui gli esportatori canadesi sono oggetto di una maggiore sorveglianza per quanto riguarda i metodi di coltivazione e lavorazione dei loro prodotti.
Un lancio nel Regno Unito basato sull’approvvigionamento canadese
Le quattro varietà proverranno dal sito di coltivazione di Canopy situato a Kincardine, in Ontario. GROW Group, produttore e distributore britannico di medicinali a base di cannabis su prescrizione medica, si occuperà della loro commercializzazione nel Regno Unito. Nessuna delle due società ha comunicato i volumi di lancio, i prezzi né la data in cui i prodotti saranno messi a disposizione dei pazienti.
Canopy afferma che il rinnovo della certificazione «Buone pratiche di fabbricazione» (GMP) dell’Unione europea per lo stabilimento di Kincardine, annunciato ad agosto, rafforza la sua capacità di rifornire i mercati medici europei. Il Regno Unito, che non fa più parte dell’Unione europea a seguito della Brexit, stabilisce i propri requisiti in materia di importazione, ma gli standard di produzione farmaceutica rimangono un fattore importante per le aziende che cercano di accedere a questo mercato.
Per Canopy, questo accordo offre un punto di ingresso tramite un distributore locale ben consolidato in un sistema fortemente basato sulle importazioni.
Perché il mercato britannico attira i produttori canadesi?
La cannabis terapeutica è disponibile su prescrizione medica nel Regno Unito, sebbene l’accesso tramite il Servizio Sanitario Nazionale (NHS) rimanga limitato. Secondo i dati citati da MJBizDaily e provenienti da Cannabis Europa, meno di 20.000 pazienti del NHS dispongono di una prescrizione, mentre circa 100.000 pazienti si procurano la cannabis tramite cliniche private. Queste stime indicano un mercato in cui i pazienti spesso pagano di tasca propria le visite e le cure.
Questa struttura crea opportunità per i fornitori stranieri. Altre aziende canadesi hanno intrapreso percorsi diversi per affermarsi nel Regno Unito. Aurora Cannabis ha acquisito Internode Pharma e HAP Pharma ad agosto, aggiudicandosi così una struttura di importazione e una farmacia autorizzata. Tilray Brands, dal canto suo, ha iniziato a commercializzare i propri fiori a marchio proprio attraverso la clinica e il dispensario Lyphe che ha acquisito ad aprile. L’accordo di Canopy con GROW Group aggiunge un altro nome canadese a questo settore sempre più affollato.
Questo lancio nel Regno Unito si inserisce nel quadro della continua crescita delle attività internazionali di Canopy. Il suo fatturato internazionale legato alla cannabis ha raggiunto i 9,6 milioni di dollari canadesi nel trimestre chiuso al 30 giugno 2026, con un aumento del 10% rispetto all’anno precedente. Le vendite europee, in particolare in Polonia, hanno contribuito a questa crescita.
In tutta Europa, tuttavia, le norme applicabili ai fiori importati rimangono una sfida importante per gli esportatori. Le autorità di regolamentazione tedesche hanno sollevato dubbi sulla conformità ai requisiti farmaceutici dei fiori coltivati secondo le norme agricole e successivamente lavorati in Europa. Le direttive tedesche pubblicate a giugno hanno identificato l’essiccazione come una fase critica della lavorazione che dovrebbe avvenire nel luogo stesso della raccolta.