Bedrocan, l’azienda pioniera nel settore della cannabis terapeutica in Europa, è stata infine dichiarata fallita mercoledì 7 ottobre 2026 dalla magistratura olandese, a meno di due settimane dalla sua sottoposizione a un regime di sospensione provvisoria dei pagamenti.
Questa decisione, che riguarda le strutture di Bedrocan Nederland B.V. e Bedrocan International B.V., segna una svolta per l’azienda, che da oltre vent’anni garantiva la fornitura di cannabis terapeutica al governo olandese.
Al di là della sua scomparsa dal mercato nazionale, è ora la continuità delle cure a suscitare preoccupazioni, in particolare nei Paesi Bassi, in Danimarca e nel Regno Unito, dove alcuni pazienti dipendono dalle varietà di cannabis standardizzate prodotte da Bedrocan.
In che modo la normativa olandese sulla cannabis ha contribuito al fallimento di Bedrocan
Dal 2003, Bedrocan riforniva l’Ufficio olandese per la cannabis terapeutica (BMC), l’agenzia governativa incaricata dell’acquisto e della distribuzione della cannabis su prescrizione alle farmacie. Il governo olandese ha risolto il contratto di acquisto nel gennaio 2026, invocando la normativa in materia di appalti pubblici e aiuti di Stato.
Questa decisione, presa in vista di una prevista riforma normativa, avrebbe dovuto consentire ad altri produttori di cannabis di rifornire direttamente le farmacie, aggirando così il monopolio statale. Ma il problema risiede nella tempistica.
Secondo Bedrocan, l’emendamento necessario alla legge olandese sull’oppio entrerà in vigore solo il 1° luglio 2028, privando così l’azienda del suo principale cliente e di qualsiasi via legale per raggiungere altri acquirenti.
Rivolgendosi a Business of Cannabis, la rappresentante dell’azienda, Femke Starrenburg, ha spiegato che le trattative relative alle scorte di cannabis esistenti sono fallite.
«Purtroppo, non è stato possibile raggiungere un accordo con il Ministero della Salute olandese in merito al pagamento e al trasferimento dei lotti rimanenti di cannabis terapeutica. In assenza di tale accordo, non è stato possibile ottenere i finanziamenti necessari, rendendo inevitabile il fallimento.»
I vincoli imposti all’azienda le hanno inoltre impedito di trarre vantaggio dalla crescente domanda internazionale di cannabis terapeutica.
Migliaia di pazienti alle prese con l’incertezza sull’accesso alla cannabis terapeutica
Questo fallimento ha ripercussioni immediate su circa 7.000 pazienti olandesi che ricevono cannabis su prescrizione medica per il trattamento di patologie quali la sclerosi multipla, l’epilessia e il dolore cronico.
Bedrocan produceva cinque varietà di cannabis standardizzate, con concentrazioni costanti di THC e CBD, il che consentiva ai pazienti di mantenere i propri regimi terapeutici consolidati. Sebbene le scorte governative dovrebbero coprire la domanda nazionale fino all’estate del 2027, le autorità devono garantire forniture sostitutive attraverso una procedura di gara d’appalto europea.
La situazione è particolarmente preoccupante nel Regno Unito, dove alcuni bambini affetti da epilessia grave e refrattaria al trattamento dipendono dal Bedrolite, l’olio di cannabis a spettro completo e ad alto contenuto di CBD prodotto da Bedrocan, ma anche in Danimarca.
Secondo Business of Cannabis, le scorte esistenti di Bedrolite sono ancora immagazzinate nei Paesi Bassi, ma la loro distribuzione richiede un’autorizzazione governativa nell’ambito della procedura fallimentare. Matt Hughes, rappresentante della Medcan Family Foundation, ha lanciato questo monito:
«Innanzitutto, il fallimento di Bedrocan rappresenta un rischio immediato per la vita dei bambini e dei giovani che fanno affidamento sul Bedrolite per tenere sotto controllo crisi devastanti e resistenti ai farmaci.»
Il trasferimento della produzione in Danimarca richiederebbe, secondo alcune fonti, almeno sei mesi, il che esclude qualsiasi sostituzione immediata.
Anche le attività danesi di Bedrocan sono oggetto di ristrutturazione
Mentre le attività canadesi di Bedrocan non sono interessate dalla procedura fallimentare olandese, la sua filiale danese sta affrontando difficoltà finanziarie proprie. Bedrocan Danmark ApS ha avviato una procedura ufficiale di ristrutturazione il 1° ottobre, secondo Business of Cannabis, sebbene la produzione prosegua.
L’attività danese è finanziariamente legata alla società madre olandese, il che complica gli sforzi volti a preservare la capacità produttiva. Inoltre, il fallimento olandese coinvolge circa 68 dipendenti distribuiti tra gli stabilimenti di Veendam ed Emmeloord.
Il fallimento di Bedrocan arriva in un momento in cui il mercato europeo della cannabis terapeutica continua a crescere, in particolare in Germania, dove le le importazioni sono aumentate notevolmente.
O come la normativa possa destabilizzare un’azienda ormai consolidata, proprio mentre la domanda non è mai stata così elevata.
You must be logged in to post a comment Login