Tilray Medical ha ottenuto una nuova licenza in Portogallo, che consente all’azienda di effettuare test di qualità sulla cannabis terapeutica direttamente nel proprio stabilimento di Cantanhede, nel centro del Paese. Questa decisione dovrebbe accelerare l’immissione sul mercato dei prodotti che passano attraverso il suo stabilimento, ridurre i costi operativi e rafforzare la posizione dell’azienda sul mercato europeo.
Annunciata il 13 ottobre 2026, questa autorizzazione è stata rilasciata dall’INFARMED, l’Autorità nazionale portoghese per i medicinali e i prodotti sanitari. Essa riguarda i test microbiologici e fisico-chimici effettuati nello stabilimento EU-GMP di Tilray. Tali test fanno parte dei controlli di qualità farmaceutici richiesti per l’immissione sul mercato di prodotti medici a base di cannabis.
Raggruppare il controllo di qualità della cannabis sotto lo stesso tetto
Finora, Tilray si affidava in parte a laboratori esterni per effettuare questi test. Questo cambiamento dovrebbe ridurre i tempi tra il raccolto, la verifica della qualità e la distribuzione. Potrebbe inoltre ridurre le spese relative ai laboratori di terze parti, offrendo al contempo a Tilray un maggiore controllo sul proprio calendario di produzione.
I test microbiologici consentono di identificare potenziali contaminazioni, mentre le analisi fisico-chimiche contribuiscono a verificare le caratteristiche dei prodotti e la loro conformità alle norme farmaceutiche applicabili.
Per le aziende che riforniscono diversi paesi, queste procedure costituiscono una fase essenziale prima che i prodotti possano essere immessi sul mercato.
Il Portogallo, snodo strategico
Questa autorizzazione rafforza ulteriormente il ruolo del Portogallo all’interno della rete di produzione internazionale di Tilray. Il suo sito di Cantanhede combina già la coltivazione della cannabis, la sua trasformazione e la produzione farmaceutica. L’aggiunta di capacità di laboratorio interne rende questo stabilimento una piattaforma più integrata per l’approvvigionamento dei mercati internazionali regolamentati.
Rajnish Ohri, presidente delle attività internazionali di Tilray Brands, ha descritto questo sviluppo come un passo importante nella strategia di espansione dell’azienda:
«Man mano che i mercati regolamentati della cannabis terapeutica continuano a maturare, le aziende meglio posizionate per assumere un ruolo di leadership saranno quelle che uniscono qualità di livello farmaceutico, rigore normativo e un approvvigionamento globale affidabile su larga scala. Tilray ha messo in piedi una delle principali operazioni mondiali di cannabis terapeutica certificata EU-GMP, e questa autorizzazione rafforza ulteriormente la nostra piattaforma in Portogallo, avvicinando i test di qualità avanzati alla coltivazione e alla produzione. Ciò ci garantisce maggiore rapidità, controllo e flessibilità lungo tutta la nostra catena di approvvigionamento internazionale, rafforzando al contempo l’infrastruttura e le competenze tecniche necessarie per fornire a pazienti, medici, farmacie e partner commerciali prodotti a base di cannabis terapeutica affidabili nei mercati altamente regolamentati di tutto il mondo. »
L’azienda cita la Germania, il Regno Unito, la Polonia e l’Italia tra i mercati serviti dalla sua infrastruttura di approvvigionamento internazionale. Tilray ha inoltre ampliato la disponibilità dei propri prodotti a base di cannabis terapeutica a marchio nel Regno Unito tramite Lyphe Clinic e Lyphe Dispensary.
Un quadro di risultati finanziari contrastanti
Tilray si trova ad affrontare andamenti finanziari contrastanti. Per il trimestre conclusosi il 31 agosto 2026, il fatturato netto legato alla cannabis della società è sceso a 56,1 milioni di dollari, rispetto ai 64,5 milioni di dollari registrati nello stesso periodo dell’anno precedente.
Il margine lordo relativo alla cannabis è migliorato, passando dal 36% al 39%, il che suggerisce una maggiore redditività del segmento nonostante il calo delle vendite.
Considerando l’insieme delle sue attività diversificate, in particolare le bevande, il benessere e la distribuzione farmaceutica, il fatturato trimestrale totale è passato da 209,5 milioni di dollari a 257,1 milioni di dollari.
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