Il prezzo della cannabis terapeutica in Germania varia notevolmente a seconda della formulazione: un milligrammo di THC può costare tra 0,12 € e 1,40 €.
Un nuovo studio comparativo condotto dal Gruppo di lavoro sulla cannabis a uso medico (Arbeitsgemeinschaft Cannabis als Medizin – ACM) evidenzia differenze sostanziali tra i farmaci autorizzati, gli estratti di cannabis e i preparati farmaceutici.
Pubblicati da Hanf Magazin, questi risultati arrivano mentre i legislatori tedeschi continuano a riflettere sulle norme che regolano l’accesso alla cannabis terapeutica e il suo rimborso.
Quanto costa un milligrammo di THC in Germania?
L’ACM ha esaminato il costo del tetraidrocannabinolo (THC) in diversi prodotti medici, calcolando il prezzo di ciascun preparato in relazione al suo contenuto di principio attivo. I risultati evidenziano notevoli disparità.
| Prodotto a base di cannabis per uso medico |
Prezzo al milligrammo di THC |
| Exilby (1 × 28 ml) |
1,401 € |
| Exilby (3 × 28 ml) |
1,373 € |
| Naxiva e Panaxol THC25 |
0,813 € |
| Tilray THC25 |
0,611 € |
| Sativex |
0,437 € |
| Dronabinol 2,5% |
0,235 € |
| SOMAÍ 25:1 estratti |
da 0,14 € a 0,18 € (e circa 0,12 € nelle farmacie più economiche) |
Fonte: Gruppo di lavoro sulla cannabis a uso medico (ACM), settembre 2026. I prezzi sono indicativi e possono variare a seconda della farmacia e delle modalità di copertura.
La differenza tra i preparati più costosi e quelli più economici è quindi di circa un fattore dodici. Rispetto ai fiori di cannabis terapeutica, il divario è ancora più marcato. Secondo l’ACM, il THC fornito da Exilby può costare oltre venti volte di più rispetto alla quantità equivalente contenuta nei fiori essiccati.
Perché i prezzi del THC non riflettono appieno la realtà
Sebbene questi dati rivelino differenze significative, i ricercatori mettono in guardia da qualsiasi interpretazione secondo cui questi prodotti sarebbero intercambiabili dal punto di vista terapeutico.
La biodisponibilità del THC, le modalità di somministrazione, la qualità farmaceutica e le indicazioni approvate influenzano tutti i risultati terapeutici.
Ad esempio, la cannabis inalata e gli estratti somministrati per via orale presentano profili di assorbimento diversi, il che significa che quantità identiche di THC non producono necessariamente effetti comparabili.
Il calcolo non tiene conto nemmeno degli altri principi attivi. Il Sativex, ad esempio, contiene CBD, la cui presenza non viene considerata in un confronto basato esclusivamente sul THC.
Il costo al milligrammo costituisce quindi un indicatore economico utile, ma non una valutazione esaustiva del valore terapeutico.
La politica tedesca di rimborso della cannabis sotto i riflettori
Questo confronto riveste particolare importanza per il sistema sanitario tedesco. Le recenti norme impongono ai pazienti che iniziano determinati trattamenti a base di cannabis di provare prima un prodotto farmaceutico autorizzato prima di poter beneficiare del rimborso per preparati alternativi, fatte salve le indicazioni mediche pertinenti.
Il 15 ottobre, i legislatori tedeschi hanno rafforzato la limitazione di tale priorità alle indicazioni autorizzate.
Tuttavia, le conclusioni dell’ACM rivelano una potenziale contraddizione: i farmaci a base di cannabis (Sativex, Epidyolex, Exilby…) possono essere nettamente più costosi al milligrammo rispetto alle alternative preparate in farmacia.
Ad esempio, i preparati a base di dronabinolo costano circa sei volte meno al milligrammo rispetto all’Exilby.
Il governo federale tedesco ha inoltre riconosciuto, in risposta a interrogazioni parlamentari presentate dai Verdi, che la priorità accordata ai farmaci farmaceutici difficilmente avrebbe portato a risparmi significativi.
Un dibattito che va oltre il prezzo del THC
I sostenitori dei farmaci autorizzati sostengono che i loro prezzi riflettono i requisiti normativi, una produzione standardizzata, un’efficacia dimostrata e un dosaggio costante. Queste considerazioni rimangono fondamentali nella valutazione dei trattamenti a base di cannabis terapeutica, in particolare per i pazienti che necessitano di formulazioni farmaceutiche prevedibili.
Tuttavia, l’analisi dell’ACM introduce nel dibattito una dimensione economica misurabile. E questi dati evidenziano una sfida importante che anche la Francia dovrà affrontare: conciliare dati clinici, accesso dei pazienti e costi farmaceutici, in particolare quando i farmaci autorizzati possono risultare nettamente più costosi rispetto alle preparazioni a base di cannabis.