La timida ripresa del mercato statunitense del CBD continua a rimescolare le carte del settore. Questa settimana, Charlotte’s Web Holdings, uno dei più iconici marchi di CBD derivati dalla canapa del Nord America, ha annunciato un importante accordo di ristrutturazione finanziaria con British American Tobacco (BAT). L’accordo cancella il principale debito del gruppo, ma comporta anche un netto aumento del capitale del gigante del tabacco.
Questo annuncio arriva in un momento in cui Charlotte’s Web sta accumulando perdite nonostante le vendite relativamente stabili, illustrando le persistenti difficoltà degli operatori del CBD nel raggiungere la redditività in un quadro normativo statunitense ancora incerto e frammentato.
Un’operazione di debt-for-equity che ridefinisce la struttura del capitale dell’azienda
Il cuore dell’operazione è la conversione di 54,2 milioni di dollari di debito convertibile, più gli interessi maturati, in azioni. Il prezzo di conversione è stato fissato a 0,68 dollari per azione e l’operazione dovrebbe cancellare circa 65 milioni di dollari di debito, eliminando gli obblighi a lungo termine e ponendo fine ai futuri interessi maturati.
Parallelamente alla ristrutturazione, il ramo investimenti della BAT immetterà ulteriori 10 milioni di dollari in contanti attraverso un collocamento privato. La transazione combinata comporterà l’emissione di circa 110 milioni di nuove azioni, che diluiranno significativamente le partecipazioni degli azionisti esistenti.
La transazione è soggetta all’approvazione degli azionisti e della Borsa, il cui voto è previsto per l’assemblea del 28 maggio 2026.
BAT diventa l’azionista di maggioranza, con una quota vicina al 40%
Una volta completata, la ristrutturazione porterà la partecipazione di BAT in Charlotte’s Web a circa il 40% su base non diluita. In precedenza BAT deteneva circa il 20%, a seguito di un investimento iniziale nel 2022.
Sebbene Charlotte’s Web abbia dichiarato che BAT non gestirà le operazioni quotidiane, il gigante del tabacco acquisirà influenza grazie ai suoi diritti di governance. BAT potrà nominare i direttori in proporzione alla sua partecipazione azionaria, consolidando il suo ruolo di principale partner strategico della società.
Secondo i rapporti finanziari, BAT beneficerà anche di diritti di protezione delle minoranze e di diritti di prelazione, pur accettando restrizioni sulla proprietà volte a mantenere la sua partecipazione al di sotto della soglia del 49%.
Fatturato stabile, perdite in calo e spinta all’innovazione
Charlotte’s Web ha pubblicato i suoi risultati finanziari del 2025 poco dopo l’annuncio dell’accordo. La società ha riportato un fatturato annuo di 49,9 milioni di dollari, praticamente invariato rispetto all’anno precedente. Tuttavia, le perdite rimangono significative: la società ha dichiarato circa 30 milioni di dollari di perdite nel 2025.
Le vendite del quarto trimestre sono aumentate del 4,7% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 13,3 milioni di dollari, grazie al lancio di nuovi prodotti come le gommose di THC di canapa a basso dosaggio Brightside, i prodotti incentrati sul sonno, i funghi funzionali e le formulazioni di cannabinoidi minori.
L’azienda ha anche riportato un margine lordo annuale del 43,5%, mentre le spese operative sono diminuite grazie alle misure di riduzione dei costi. Le spese generali e amministrative sono scese del 21% a 42 milioni di dollari, contribuendo a ridurre la perdita operativa a 20,3 milioni di dollari dai 32 milioni del 2024.
Charlotte’s Web ha chiuso l’anno con circa 8 milioni di dollari in contanti, richiedendo un’ulteriore iniezione di capitale.
Un perno strategico verso la sanità e gli studi clinici
Oltre alle vendite al dettaglio, Charlotte’s Web sta puntando molto sui canali medici e sullo sviluppo clinico. L’azienda ha dichiarato che il suo bilancio migliorato contribuirà a finanziare la sua partecipazione a un Centers for Medicare & Medicaid Innovation programma pilota che potrebbe dare ai beneficiari di Medicare l’accesso ai prodotti CBD derivati dalla canapa.
L’amministratore delegato Bill Morachnick ha descritto la mossa su Medicare come “una svolta storica, che consente agli anziani di accedere al CBD prescritto dal medico all’interno del sistema sanitario”.
Charlotte’s Web sta lavorando anche attraverso DeFloria, la sua joint venture con BAT e Ajna BioSciences, che si sta preparando a lanciare gli studi clinici di fase 2 di un trattamento a base di CBD a metà del 2026.
Le aziende del tabacco continuano a fare breccia nei cannabinoidi
Il crescente coinvolgimento di BAT riflette una tendenza più ampia: le principali aziende produttrici di tabacco si stanno espandendo attivamente oltre le sigarette nelle cosiddette categorie “a rischio ridotto”, tra cui le sigarette elettroniche, la nicotina orale e i cannabinoidi.
L’azienda tedesca di cannabis terapeutica Sanity Group è stata recentemente acquisita da Organigram, che appartiene per circa il 45% a… British American Tobacco.
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