I legislatori del Tennessee hanno rilanciato la loro campagna che collega la legalizzazione della cannabis alla manutenzione delle strade. L’iniziativa, denominata “Pot for Potholes” (cannabis per le buche), propone di legalizzare la cannabis per uso adulto e di destinare gran parte delle entrate fiscali generate alla riparazione di autostrade, ponti e infrastrutture di trasporto.
Guidata dalle legislatrici democratiche Heidi Campbell e Aftyn Behn, la campagna accompagna una nuova proposta di legge che mira a creare un mercato regolamentato della cannabis e a contribuire a colmare il crescente deficit di finanziamento dei trasporti dello Stato.
Una proposta per legalizzare e regolamentare la cannabis
La proposta di legge – il Pot for Potholes Act – legalizzerebbe la cannabis per gli adulti a partire dai 21 anni in Tennessee. In base ad esso, gli adulti sarebbero autorizzati a possedere fino a 60 grammi di fiori di cannabis e a coltivare fino a 12 piante per famiglia per uso personale. Il disegno di legge istituirebbe anche un sistema regolamentato per la coltivazione, il controllo, la distribuzione e la vendita al dettaglio dei prodotti di cannabis.
Le vendite al dettaglio di cannabis sarebbero soggette a un’imposta di consumo del 15%, con la maggior parte delle entrate destinate al fondo autostradale statale, oltre a stanziamenti alle contee e ai costi amministrativi relativi al programma.
“Non prendiamoci in giro: i residenti del Tennessee stanno già acquistando prodotti a base di cannabis. Ma li acquistano al di là del confine, senza alcun beneficio per il nostro Stato. È ora di modernizzare le leggi sulla marijuana del Tennessee. Ricostruiamo le nostre strade e i nostri ponti fatiscenti e investiamo in soluzioni di trasporto tassando la cannabis legale”
Una campagna incentrata sul finanziamento delle infrastrutture
La campagna Pot for Potholes combina il lavoro di advocacy legislativa con una campagna di sensibilizzazione pubblica. I legislatori hanno lanciato un sito web dedicato, una petizione e una serie di brevi video promozionali progettati per evidenziare i potenziali benefici economici della legalizzazione.
Il messaggio si concentra su un problema urgente: l’arretratezza delle infrastrutture di trasporto del Tennessee. Secondo le stime, lo Stato deve far fronte a 58 miliardi di dollari di progetti di strade e ponti che non sono stati finanziati.
“La nostra legge sui finanziamenti per le autostrade è completamente rotta e il partito al potere non ha un piano concreto per risolverla”, ha dichiarato il rappresentante Behn. “Il Pot for Potholes Act ci offre una nuova fonte di entrate sostenibili che stimola la nostra economia agricola, toglie i profitti ai pericolosi trafficanti del mercato nero e libera le persone incarcerate per reati non violenti. È ora che il Tennessee entri nel 21° secolo”
Secondo i funzionari statali, la sola congestione del traffico costa ai residenti circa 420 milioni di dollari all’anno, sottolineando ulteriormente la necessità di nuove fonti di finanziamento.
Ispirarsi ad altri Stati
I sostenitori della proposta citano spesso l’esempio del Massachusetts, che ha una popolazione simile a quella del Tennessee. Nel 2025, il Massachusetts ha generato 289 milioni di dollari di entrate fiscali dalla cannabis, parte delle quali aiutano a finanziare servizi pubblici e infrastrutture.
Negli Stati Uniti, le tasse sulla cannabis sono diventate una fonte significativa di entrate governative. Dall’apertura dei primi mercati regolamentati per l’uso da parte degli adulti nel 2014, gli Stati hanno generato collettivamente decine di miliardi di dollari dalle vendite di cannabis.
Queste cifre sono spesso utilizzate dai sostenitori della riforma per sostenere che la legalizzazione può portare sia benefici economici che normativi, sottraendo al contempo fondi al mercato illecito.
Una battaglia legislativa in salita
Nonostante questa nuova offensiva, la proposta incontra ostacoli politici. Il Tennessee rimane uno dei pochi Stati americani senza un programma completo per la cannabis medica o la legalizzazione dell’uso da parte degli adulti, sebbene siano consentiti prodotti derivati dalla canapa a basso contenuto di THC.
Campbell e Behn hanno presentato una proposta di legge simile nel 2025, ma non ha superato le commissioni legislative. La proposta precedente era stata respinta dalla sottocommissione Giustizia penale della Camera.
I sostenitori sperano che la nuova campagna – lanciata in concomitanza con il Cannabis Day at the Capitol, un evento di sensibilizzazione che si tiene presso la legislatura statale – raccolga un più ampio sostegno pubblico e faccia pressione sui legislatori perché riconsiderino la riforma della cannabis.
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