Lo Stato di New York ha autorizzato una sperimentazione clinica su un farmaco a base di THC destinato al trattamento del dolore cronico.
Lo studio valuterà il VER-01, una soluzione orale sviluppata dalla società farmaceutica tedesca Vertanical GmbH, in pazienti affetti da radicolopatia lombosacrale cronica dolorosa, comunemente nota come sciatica.
Annunciata il 2 ottobre 2026 dall’Ufficio per la gestione della cannabis dello Stato di New York (OCM), questa autorizzazione segna la prima sperimentazione clinica del VER-01 che coinvolge soggetti umani negli Stati Uniti. La ricerca mirerà a determinare se il trattamento possa fornire un sollievo duraturo dal dolore, stabilendone al contempo il profilo di sicurezza a lungo termine.
New York apre la strada alla ricerca clinica sul VER-01
Il Consiglio di controllo della cannabis di New York (CCB) ha rilasciato una licenza di ricerca che autorizza Upstate Clinical Research Associates, con sede a Williamsville, a partecipare allo studio sul VER-01. Condotto per conto di Vertanical GmbH, questo studio coinvolgerà anche altri centri di ricerca clinica in tutti gli Stati Uniti.
A differenza degli studi osservazionali su pazienti che già fanno uso di cannabis terapeutica, questa sperimentazione seguirà un protocollo clinico controllato progettato per valutare l’efficacia terapeutica del farmaco. I ricercatori confronteranno il VER-01 con un placebo per determinare se la formulazione contenente THC apporti miglioramenti statisticamente e clinicamente significativi in termini di dolore.
Lo studio valuterà inoltre se i potenziali benefici persistono nel tempo e identificherà i rischi associati alla somministrazione a lungo termine. La popolazione target è costituita da pazienti affetti da dolore persistente legato alla sciatica che non hanno risposto in modo soddisfacente agli analgesici non oppioidi.
Per le autorità regolatorie di New York, questa autorizzazione riflette un’ambizione più ampia: rendere lo Stato un polo di riferimento per i farmaci a base di cannabis scientificamente validati.
«È un momento importante per la ricerca sulla cannabis a New York e per il futuro della medicina a base di cannabis fondata su dati scientifici», ha dichiarato John Kagia, direttore esecutivo dell’Ufficio per la gestione della cannabis di New York.
«Per decenni, il proibizionismo e la criminalizzazione hanno limitato la capacità dei ricercatori di comprendere appieno la cannabis e le sue potenziali applicazioni terapeutiche. Studi clinici come questi ci offrono l’opportunità di sviluppare soluzioni sicure ed efficaci per le persone affette da patologie che possono essere difficili da trattare.»
Il THC può rappresentare un’alternativa per i pazienti affetti da sciatica cronica?
La sciatica, o radicolopatia lombo-sacrale, si manifesta quando le radici nervose della parte inferiore della colonna vertebrale sono irritate o compresse. Questa condizione può causare un dolore che si irradia dalla parte bassa della schiena verso i glutei e le gambe, talvolta accompagnato da intorpidimento, formicolio o debolezza muscolare.
Sebbene in molti casi si osservi un miglioramento grazie a un trattamento conservativo, alcuni pazienti sviluppano sintomi persistenti che compromettono notevolmente la loro mobilità, il sonno e la qualità della vita.
Le opzioni terapeutiche possono includere la fisioterapia, i farmaci, le iniezioni e, in alcuni casi, l’intervento chirurgico. Tuttavia, la gestione del dolore cronico di origine nervosa rimane una sfida, in particolare quando i trattamenti convenzionali non apportano un sollievo sufficiente.
È proprio questa lacuna terapeutica che il VER-01 mira a colmare.
Questo farmaco sperimentale contiene tetraidrocannabinolo (THC), il principale composto psicoattivo presente nella cannabis. Il THC interagisce con il sistema endocannabinoide dell’organismo, che interviene in diversi processi fisiologici, in particolare nella modulazione del dolore.
Il VER-01 rimane un farmaco sperimentale negli Stati Uniti.
Crescente interesse internazionale per i farmaci antidolorifici a base di cannabis
Questo programma di ricerca statunitense si inserisce nel quadro di un più ampio sforzo farmaceutico volto a studiare i trattamenti a base di cannabinoidi per il dolore cronico.
In Europa, il VER-01 ha già attirato l’attenzione delle autorità regolatorie a seguito degli sviluppi relativi ai farmaci derivati dalla cannabis destinati alle condizioni dolorose persistenti.
Come riportato in precedenza da Newsweed, gli sviluppi normativi europei relativi al VER-01 hanno evidenziato il crescente interesse per le formulazioni standardizzate di cannabinoidi nell’ambito dei quadri normativi farmaceutici convenzionali.
Dall’altra parte dell’Atlantico, questo trattamento è stato oggetto di discussioni normative anche negli Stati Uniti in merito alle terapie innovative contro il dolore a base di cannabis.
Prove scientifiche contro testimonianze isolate
L’obiettivo della sperimentazione non è quello di dare per scontati i benefici della cannabis, ma di determinare se questi possano essere dimostrati scientificamente.
«La ricerca clinica ci permette di andare oltre le testimonianze isolate e di valutare i farmaci a base di cannabis con lo stesso rigore applicato a qualsiasi altra terapia», ha dichiarato la dott.ssa Nakesha Abel, direttrice dei programmi scientifici e di ricerca, responsabile degli affari sanitari e scientifici presso l’OCM.
«Studi ben progettati consentono non solo di determinare se un trattamento è efficace, ma anche a quale dosaggio, per quali pazienti e con quali rischi. Sono proprio questi dati probanti a guidare decisioni cliniche e normative informate».
La dott.ssa James E. Wild, in rappresentanza di Upstate Clinical Research Associates, ha inoltre spiegato l’importanza della tutela dei pazienti e del rigore metodologico durante l’intero corso dello studio. Il team di ricerca avrà il compito di generare dati clinici affidabili nel rispetto dei requisiti normativi.
You must be logged in to post a comment Login